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Se occupi per primo un terreno stretto, sbarralo completamente e attendi il nemico. Ma se il nemico l’ha già occupato e ha provveduto a sbarrare la strada, allora non inseguirlo.
Ubaldini, Roma 1990
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Ubaldini, Roma 1990 La situazione descritta nella quinta legge trova un'esemplificazione storica nell’episodio delle Termopili. Nell’agosto del 480 a.C., trecento valorosi Spartani guidati da Leonida resistettero stoicamente al poderoso esercito persiano condotto da Serse, applicando proprio il consiglio di Sun Tzu: occuparono interamente il passo delle Termopili, che i nemici dovevano necessariamente percorrere per raggiungere il territorio greco. Il passo era situato tra la montagna e il mare: verso occidente vi erano monti erti e difficili da scalare, verso oriente delle paludi impraticabili si estendevano fino al mare.
Bur, Milano 2006 Dice Sun Tzu nella quinta legge: “in una configurazione angusta di terreno, dobbiamo essere i primi a prendere posizione, riempiendolo tutto, in modo da attendervi il nemico. Se è invece il nemico a occuparlo per primo, si danno due situazioni: o lo riempie tutto, e in questo caso non va inseguito, o non lo riempie tutto, e in questo caso va inseguito.” Riguardo l’accezione precisa del termine “riempire”, adottata in questa circostanza, occorre sottolineare come l’autore si riferisca al fatto che lo stratega “riempie il terreno” quando dispone le truppe in modo tale da inibire all’avversario la ritirata e l’avanzata.
Guida Editore, Napoli 2005 “Riguardo ai passaggi stretti – afferma Sun Tzu nella quinta legge – se si può occuparli per primi bisogna fortificarli e aspettare l’arrivo del nemico. Ma se il nemico dovesse anticiparci nell’occupare un passo, non gli si andrà dietro se quel passo è interamente sotto il suo controllo, ma solo se è malamente controllato”. In tale circostanza l’autore fornisce consigli pratici allo stratega su come affrontare una situazione conflittuale in un terreno “stretto”: occorre fare in modo di occuparlo interamente, inibendo all’avversario qualsiasi tipo di azione.
Oscar Mondadori, Milano 2003 Afferma Sun Tzu nella quinta legge: “Se arrivo per primo su un terreno stretto, devo barricarmi e attendere il nemico. Se è il nemico ad arrivare per primo e a barricarsi, non avanzerò. Se invece il nemico non si barrica, posso procedere”. La forma di terreno stretta diventa vantaggiosa solamente se la si occupa completamente: in quel caso il nemico non disporrà di alcuna alternativa per difendersi adeguatamente. Il generale deve fare tesoro di questo consiglio per agire nel modo più efficace possibile e per avere buone probabilità di conseguire il successo finale.

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