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La strategia è l'affare più importante dello stato, il terreno di vita o di morte, la via che conduce alla sopravvivenza o all'estinzione: si deve sondarla attentamente.
BUR, Milano 2006
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BUR, Milano 2006 Uno Stato si fonda sulla strategia, il cui compito è quello di facilitare i nostri movimenti tra le numerose coppie di polarità contrapposte che caratterizzano l'esistenza umana: vita - morte; vittoria - sconfitta; vantaggio - danno, e così via. La corretta decisione stragetica è diretta espressione del tao: il principio guida del comportamento, la perfetta modalità esecutiva di ogni compito che, nell'ambito della politica militare come in tutte le espressioni della vita, non può essere trascurato.
Guida Editore, Napoli 2005 L'importanza della strategia risiede nella considerazione della guerra (e in generale della competizione), come uno dei mezzi a disposizione del potere politico (e in generale di ogni potere decisionale) per attuare i suoi fini. Un mezzo delicato, però, poiché dal suo uso dipende la salvezza o la rovina di uno stato, la sconfitta o il successo di un leader. Per questo la decisione di intraprendere una guerra non è da prendere con leggerezza e tutti gli elementi (materiali e spirituali) propri del nemico vanno considerati attentamente. La prima legge anticipa una costante dell'opera di Sun Tzu: la subordinazione della guerra alla politica, dell'azione al pensiero. Aspetto, questo, che contribuisce a rendere l'interpretazione de "L'arte della guerra" particolarmente attuale e stimolante nella cultura e nella pratica degli ultimi decenni.
Oscar Mondadori, Milano 2003 La prima legge s'ispira alla verità di fondo alla base dell'intera opera di Sun Tzu: il conflitto è componente integrante della vita umana, si trova dentro di noi e intorno a noi. Talvolta riusciamo abilmente a evitarlo, ma altre volte dobbiamo affrontarlo direttamente. Molti di noi hanno verificato personalmente il potere distruttivo insito nell'aggressione; oppure lo hanno sperimentato nei disastri prodotti dai conflitti armati, o nei limiti delle risposte politiche a tali aggressioni. Come gestire tutto ciò in modo incisivo ed efficace? La risposta nelle prossime leggi.
Ubaldini, Roma 1990 Dalle operazioni militari dipendono la sopravvivenza o la distruzione di un paese, la vita o la morte di un popolo. Per questo è necessario valutarle attentamente, esaminare preventivamente e con cura il campo di battaglia. Perché, come dice un antico testo, "la strada per la sopravvivenza favorisce e rafforza, la strada per la distruzione precipita nell'oblio".

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